Volevo cominciare a presentare i veri padroni di casa nostra, i cani. Cominciamo dalla piu' piccolina ma anche piu' sorprendente.....Kalisma.
Lei e' una Saluki, o levriera persiana, di fatto la razza piu' antica al mondo, presente gia' sui geroglifici degli antichi egizi. I levrieri al contrario di quel che sembra sono cani molto piu' evoluti dei cani, passatemi in gioco di parole. Poco manipolati dall'uomo, hanno un'intelligenza davvero superiore. Sono un mondo affascinante da scoprire.Kalisma e' con noi dallo scorso anno, e ci ha aperto gli occhi sul mondo dei levrieri che gia' ci aveva colpito da quando a casa nostra era arrivata, per caso, Angie, la Whippet.........ma questa e' un altra storia.
giovedì 11 luglio 2013
mercoledì 10 luglio 2013
ASL maledettissima ASL
Poi dice perche' uno se ne vuole andare dall'Italia......
Allevando cani, ogni volta che nasce una cucciolata si ripropone il delirio delle pratiche burocratiche. I cuccioli vanno iscritti all'Enci, la federazione Cinofila, per l'iscrizione al libro genealogico del cane di razza. Ok, abbastanza semplice, un modulo entro 25 giorni dalla nascita dei cuccioli (piu' una ventina di euro) e un modulo entro 90 giorni dalla nascita dei cuccioli (piu' 18 euro per cucciolo nato). Dopo un paio di mesi dal secondo modulo i cuccioli riceveranno il loro pedigree. Questa e' la parte semplice. Poi viene la volta dell'ASL. Siccome l'Italia e' vittima di un mercato terribile di cuccioli proveniente dai paesi dell'est europeo, si sono inventati dei regolamenti che a quel mercato non creano alcun problema, ma agli allevatori italiani, quelli seri e coscienziosi si.
Andiamo per ordine:
I cuccioli nascono......a 45-50 giorni vai dal veterinario che inserisce loro il microchip identificativo. Fatto questo compili un modulo per ogni cucciolo, paghi 8 euro per ogni cucciolo, vai all'ASL che iscrivera' i cuccioli all'anagrafe canina regionale a tuo nome.
Quando si cedono i cuccioli, si compila un modulo in cui si attesta che il cucciolo e' stato ceduto a tizio, il quale andra' alla sua ASL di competenza a far registrare il trasferimento di proprieta' a suo nome, ovviamente pagando 8 euro. Fino all'anno scorso la cosa finiva li.
A 'sto giro non va piu' bene.
Nel momento in cui io cedo un cucciolo devo compilare un modulo di cessione........ne faccio due copie.......pago 8 euro a cucciolo, ritorno alla mia ASL che prende atto che ho ceduto i cuccioli e informera' ogni ASL dove andranno a vivere i cuccioli. Finita qui'? macche' dopo che ho fatto tutto sto giro vizioso e ridicolo, i nuovi proprietari dovranno recarsi alla loro ASL di riferimento, dopo aver pagato 8 euro, con la seconda copia del modulo di cui sopra e far registrare l'avvenuto cambiamento di proprieta'. Poi...........con tempi in certi casi biblici, le due ASL "comunicheranno" fra loro dicendosi che tutte e due sono state informate di questo cambiamento di proprieta' e finalmente verra' emesso il tesserino definitivo che il tal cane appartiene al tal proprietario nella tal regione.
In questo modo, non combattiamo il traffico di cuccioli dall'est europeo, ma facciamo impazzire gli allevatori italiani, incrementiamo le entrate delle ASL e manteniamo o diamo qualche posto di lavoro in piu' a persone che stanno li a fare solo quello, ergo, passano buona parte della giornata lavorativa a giocvare al solitario sul pc.
ASL, stramaledettissima ASL.
Allevando cani, ogni volta che nasce una cucciolata si ripropone il delirio delle pratiche burocratiche. I cuccioli vanno iscritti all'Enci, la federazione Cinofila, per l'iscrizione al libro genealogico del cane di razza. Ok, abbastanza semplice, un modulo entro 25 giorni dalla nascita dei cuccioli (piu' una ventina di euro) e un modulo entro 90 giorni dalla nascita dei cuccioli (piu' 18 euro per cucciolo nato). Dopo un paio di mesi dal secondo modulo i cuccioli riceveranno il loro pedigree. Questa e' la parte semplice. Poi viene la volta dell'ASL. Siccome l'Italia e' vittima di un mercato terribile di cuccioli proveniente dai paesi dell'est europeo, si sono inventati dei regolamenti che a quel mercato non creano alcun problema, ma agli allevatori italiani, quelli seri e coscienziosi si.
Andiamo per ordine:
I cuccioli nascono......a 45-50 giorni vai dal veterinario che inserisce loro il microchip identificativo. Fatto questo compili un modulo per ogni cucciolo, paghi 8 euro per ogni cucciolo, vai all'ASL che iscrivera' i cuccioli all'anagrafe canina regionale a tuo nome.
Quando si cedono i cuccioli, si compila un modulo in cui si attesta che il cucciolo e' stato ceduto a tizio, il quale andra' alla sua ASL di competenza a far registrare il trasferimento di proprieta' a suo nome, ovviamente pagando 8 euro. Fino all'anno scorso la cosa finiva li.
A 'sto giro non va piu' bene.
Nel momento in cui io cedo un cucciolo devo compilare un modulo di cessione........ne faccio due copie.......pago 8 euro a cucciolo, ritorno alla mia ASL che prende atto che ho ceduto i cuccioli e informera' ogni ASL dove andranno a vivere i cuccioli. Finita qui'? macche' dopo che ho fatto tutto sto giro vizioso e ridicolo, i nuovi proprietari dovranno recarsi alla loro ASL di riferimento, dopo aver pagato 8 euro, con la seconda copia del modulo di cui sopra e far registrare l'avvenuto cambiamento di proprieta'. Poi...........con tempi in certi casi biblici, le due ASL "comunicheranno" fra loro dicendosi che tutte e due sono state informate di questo cambiamento di proprieta' e finalmente verra' emesso il tesserino definitivo che il tal cane appartiene al tal proprietario nella tal regione.
In questo modo, non combattiamo il traffico di cuccioli dall'est europeo, ma facciamo impazzire gli allevatori italiani, incrementiamo le entrate delle ASL e manteniamo o diamo qualche posto di lavoro in piu' a persone che stanno li a fare solo quello, ergo, passano buona parte della giornata lavorativa a giocvare al solitario sul pc.
ASL, stramaledettissima ASL.
martedì 9 luglio 2013
Roma toccata e fuga
Stamattina brevissima trasferta a Roma per ritirare l'iMac in riparazione. Una cosa velocissima, Salaria, Tiberina, Flamina e ritorno. Quasi sempre quando andiamo a Roma e' cosi', una toccata e fuga. Quando sono venuto a vivere in Sabina dalla Liguria ero contento di avere Roma ad un ora di auto. Pensavo di godermela piu' di quel che ho fatto. Ci son state occasioni per passarci del tempo, ma il piu' delle volte toccata e fuga. Riflettendi su questa cosa mi son reso conto che sono come molte persone che le cose vicine non le vivono perche' tanto son li', non scappano e prima o poi...........ed e' un errore.
Adesso poi che Roma e' meno trafficata, con un clima ancora accettabile, meriterebbe ben piu' di questo.
Adesso poi che Roma e' meno trafficata, con un clima ancora accettabile, meriterebbe ben piu' di questo.
lunedì 8 luglio 2013
Phisique du role
E' ufficiale, non c'ho piu' il fisico. Lo sospettavo da tempo, oggi ne ho avuta la conferma. Parte del nostro terreno e' destinato ai recinti per i cani mentre una buona meta' e' un boschetto di ulivi che, ovviamente, va periodicamente pulito. Vuoi che la primavera qui non si e' vista, vuoi tutte le altre cose da fare, ho un po trascurato il boschetto. Adesso mi ritrovo un enorme e fittissimo roveto da estirpare. Mi organizzo, vado a prendere la testina con le catenelle per il decespugliatore, faccio training autogeno per trovare la voglia e comincio........dopo 3/4 d'ora son distrutto. Va bene che il roveto e' davvero enorme, va bene che e' pure in un pezzo di terreno molto ripido, va bene che siamo a luglio e finalmente fa caldo, pero' una resistenza cosi' scarsa non me l'aspettavo.
Evidentemente sbagliando, credo, da ex atleta, di potermi permettere ancora sforzi degni della mia gioventu'. Ci sono un paio di pero'............non ho piu' vent'anni ( anzi, piu' del doppio), non sono piu' un atleta ( e la mia attivita' fisica e' pressoche' nulla), C'ho la pressione alta e sfumacchio..........
A questo punto devo necessariamente prendere coscienza che sono un rottame di mezza eta'...........e come dice un caro amico: " tu sei un pensatore, mica uno avvezzo agli sforzi fisici"!. E pensare che fino ad un ora fa pensavo di avere una resistenza niente male.......
A proposito...............il pane ieri sera e' venuto proprio buonissimo!
Evidentemente sbagliando, credo, da ex atleta, di potermi permettere ancora sforzi degni della mia gioventu'. Ci sono un paio di pero'............non ho piu' vent'anni ( anzi, piu' del doppio), non sono piu' un atleta ( e la mia attivita' fisica e' pressoche' nulla), C'ho la pressione alta e sfumacchio..........
A questo punto devo necessariamente prendere coscienza che sono un rottame di mezza eta'...........e come dice un caro amico: " tu sei un pensatore, mica uno avvezzo agli sforzi fisici"!. E pensare che fino ad un ora fa pensavo di avere una resistenza niente male.......
A proposito...............il pane ieri sera e' venuto proprio buonissimo!
domenica 7 luglio 2013
week end...........very quiet
'sto week end Elisabetta e' stata al corso istruttori sia ieri che oggi. Io bello pacifico ho passato due giorni seguendo i mei ritmi da fine settimana.
Espletati i "doveri" di mangiare i cani, pulire i kennel e altre amenita' quotidiane mi sono diviso tra Wimbledon in tv (deludente), lettura di blog di expat su internet, lo streaming del doppio CACIB di Torino (deludente),sogni ad occhi aperti, pensieri, parole.....ho fantasticato girando su Realtor per vedere quanto costerebbero le case adatte a noi in diverse parti degli states.
Non siamo una famiglia normale, a fianco di noi due bipedi vivono 14 cani, 7 della razza che alleviamo, 5 jack russell, insana passione di Eli quando era meno saggia e le due levriere.
Pensare ad un trasferimento per noi, passa necessariamente dall'obbligo di una casa che abbia abbastanza terreno per ospitare i cani. Questo e' quello che ci frena. Noi saremmo pure capaci di mollare tutto e partire, fossimo soli, ma con i cani ci e' impossibile, ed e' quello che rende quesa voglia di andarsene solo un sogno.
Adesso ho preparato l'impasto per il pane usando la farina integrale comprata lo scorso week end a Villalago e la lasciamo lievitare il giusto; fra poco arrivera' l'ora della pappa-cani e poi della pappa bipedi e stasera sono proprio un cuoco senza idee (pane a parte!)
Espletati i "doveri" di mangiare i cani, pulire i kennel e altre amenita' quotidiane mi sono diviso tra Wimbledon in tv (deludente), lettura di blog di expat su internet, lo streaming del doppio CACIB di Torino (deludente),sogni ad occhi aperti, pensieri, parole.....ho fantasticato girando su Realtor per vedere quanto costerebbero le case adatte a noi in diverse parti degli states.
Non siamo una famiglia normale, a fianco di noi due bipedi vivono 14 cani, 7 della razza che alleviamo, 5 jack russell, insana passione di Eli quando era meno saggia e le due levriere.
Pensare ad un trasferimento per noi, passa necessariamente dall'obbligo di una casa che abbia abbastanza terreno per ospitare i cani. Questo e' quello che ci frena. Noi saremmo pure capaci di mollare tutto e partire, fossimo soli, ma con i cani ci e' impossibile, ed e' quello che rende quesa voglia di andarsene solo un sogno.
Adesso ho preparato l'impasto per il pane usando la farina integrale comprata lo scorso week end a Villalago e la lasciamo lievitare il giusto; fra poco arrivera' l'ora della pappa-cani e poi della pappa bipedi e stasera sono proprio un cuoco senza idee (pane a parte!)
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