lunedì 11 novembre 2013

guidando..... (con turpiloquio)

Caro personaggio nella vettura davanti alla mia, si piu' avanti c'e' un autovelox, ci sono i cartelli a segnalarlo; caro personaggio testolina di cavolo, si c'e' anche un cartello di limite 60 km/h. Caro personaggio la cui testa di cavolo sta aumentando mi devi spiegare perche' cazzarola arrivi a tre metri dall'autovelox e inchiodi per passarci a 20 all'ora..........il limite e' 60, se ci passi a 50 sei sufficentemente tranquillo, non rischi. Poi, voglio dire, l'autovelox e' passato puoi tornare ad una velocita' normale, andare a 20 all'ora per 6 chilometri non ti da un bonus in caso di multa.
Caro personaggio numero due ( ma qui non sei il solo) che piu' che testa di cavolo hai  piu' di un piede nell'imbecillita', perche' non hai ancora capito come funziona la precedenza nelle rotonde e ti ci immetti ad 80 all'ora sfanculando chi nella rotonda c'e' gia' e ti suona?
Su quest'ultima cosa faccio una riflessione...........in tutto il mondo che ho visitato ci sono rotonde e ovunque gli automobilisti le affrontano correttamente, perche' in italia no? siamo un popolo geneticamente inadatto alle rotonde evidentemente, noi preferiamo di gran lunga i semafori, ci fanno sentire un tantino piloti di formula uno, ci permettono di sfogare il nostro orgoglio di pene o vagina, ci danno il tempo di fare una pausa tipo quello che ci permette la pubblicita' alla televisione nel bel mezzo di un film.

Sono uscito stamattina per andare al supermercato, ma per quello ci vuole un altro post e un altro turpiloquio.

venerdì 8 novembre 2013

I terroristi della metereologia (Aridatece Bernacca)

Ormai da tempo, impazzano questi siti-portali di meteorologia grazie anche al fatto che il meteo sembra essere diventato una fobia, mania, problema che fino a qualche anno fa era sentito in maniera molto minore.
Questa gente, le cui capacita' a me risultano molto dubbie, si "divertono" letteralmente a terrorizzare chi le frequenta. Non parlano mai di eventi normali, ma ci sono sempre all'orizzonte catastrofi; mega cicloni, bufere, caldo sahariano. Hanno anche questo sadico vizio di dare ad ognuno di questi eventi un nome, come se questo provocasse una sorta di conoscenza del tal ciclone o anticiclone nella gente. Gente che ovviamente poi ne parla al bar, dal parrucchiere, dal giornalaio. "hei hai sentito, so fine settimana arriva il ciclone Caronte" "Eh si, e' finita l'estate, si passa subito all'inverno". Le solite frasi fatte sul tempo.
Ecco sti meteoterroristi, marciano su una abitudine leggera e di carattere intrattenitivo della gente.
Peccato che nel 90% dei casi le previsioni non sono mai azzeccate..............
Aridatece Bernacca, ci bastava e a conti fatti, sbagliava meno.

mercoledì 6 novembre 2013

Da zero a dieci

Non ho piu' scritto perche':

  1. Sono fisicamente pigro, fondamentalemente, irrecuperabilmente pigro. Anche se la voglia di scrivere c'e' piu' o meno sempre, tocca fare i conti con la pigrizia. Quei pochi secondi che passano dal "ok, adesso scrivo" al "intanto che si apre la pagina mi prendo un caffe'" sono sempre fatali. Anche perche' per contro, da buon gemelli, sono mentalmente iperattivo e nei pochi secondi di cui sopra mi vengono in mente altre millanta cose da fare.
  2. Ho questa cosa per cui quanto ho in mente cose che scriverei non sono mai davanti al PC.
  3. Inadeguatezza? beh, ragazzi, leggo una decina di blog e che dire, non sono all'altezza. Si lo so che uno scrive per se stesso, che alla fine conta il concetto, ma, suvvia, la forma conta, altro che palle.
  4. E' scoppiata una grana nella nostra razza canina, una patologia genetica, mortale e senza cura. Ovviamente il sottoscritto si sta smazzando tutto cio' che riguarda l'informazione da fare, i contatti da prendere con ricercatori, neurologi e quant'altro, incontri da organizzare, newsletter da scrivere e cia dicendo. Il tutto con l'ansia dell'attesa dei risutati del test fatto ai nostri cani.
  5. non mi ricordo piu' e mi e' venuta voglia di fare un budino al cicoccolato!
To be continued......

martedì 27 agosto 2013

Stasera mi sfogo

Sara' un post lungo, un proprio e vero sfogo. Su Facebook non e' possibile perche' la mia pagina e' monitorata, qui invece son piu' libero.
Una delle attivita' collaterali dell'allevare cani di una certa razza e' quella di essere anche nel consiglio direttivo del club di razza che la federazione cinofila italiana delega affinche' tuteli la razza stessa.
Questo club di razza ha una storia decennale di litigi e immobilismo. Il problema e' che in cinofilia, fra gli allevatori ci sono quelli che allevano per pura passione ( rimettendoci dei soldi) e quelli che ne fanno un commercio, sfruttando i propri cani con poco scrupolo, pochi controlli sanitari e via dicendo. Stare nel consiglio direttivo del club di da il "potere" di stabilire regole, norme, requisiti. si puo' per esempio decidere quali siano i requisiti per diventare campione italiano, magari inserendo un test caratteriale. La nostra razza e' una razza da utilita' e difesa con ben specifiche caratteristiche, qualita' e pregi. Ecco, il compito ultimo del club e'quello di salvaguardare e valorizzare queste caratteristiche. Farlo per bene impone a chi alleva di fare test, di socializzare i cuccioli come dio comanda, di selezionare i futuri proprietari, di sottoporre i riproduttori agli esami per la verifica delle patologie genetiche. Tutto cio' ovviamente ha un costo che per chi commercia limita i guadagni. Tutto cio' ha un costo per chi vuole rendere piu' vendibile una razza stravolgendone le caratteristiche e rendendola una cosa diversa da quella che e'.
Ci sono alcuni di questo personaggi che gravitano nel mondo di questa razza, personaggi che da anni non partecipano alle attivita' del club, da anni denigrano chi lo dirige, da anni vorrebbero eliminare regole per rendere, per esempio, piu' facile far laureare i propri cani campioni italiani. Questa gente invece di fare ammenda dei propri comportamenti, trovano piu' facile scaricare le colpe su chi in coscienza, in questi anni ha cercato di lavorare in maniera degna, togliendo tempo ai propri interessi e a volte al proprio allevamento.
Il Consiglio direttivo si rinnova ogni tre anni e ogni tre anni, qualche mese prima delle elezioni comincia la solfa del: "c'e' bisogno di una strada comune; mettiamo una pietra sopra al passato e ricominciamo da capo e cosi' via. Peccato che poi proseguendo nei discorsi viene immancabilmente fuori che la strada comune non e' fattibile, le idee sono diverse senza possibilita' di incontro. E' come se io volessi pesce e tu carne e entrambi fossimo convinti che la scelta e' migliore dell'altra. Peccato che poi, immancabilmente, quando certi personaggi restano fuori dal consiglio direttivo si scatena la guerra, dura tre anni, fra alti e bassi, poi lascia il posto al volemose bene e via cosi'.........adesso siamo proprio al momento del volemose bene, nelle parole, mentre nei fatti quelli che per anno si sono disinteressati del club, dicendo alla gente di non iscriversi, adesso sta associando un sacco di gente, perche' con la gente si hanno i voti e forse magari si riesce a farsi eleggere per, finalmente portare avanti i propri interessi che poco hanno a che vedere con il bene della razza.
Signori miei, non si puo' spalare merda per anni, ostacolare per anni, ignorare il club per anni e poi pretendere un posto che non si e' meritato. Prima si dimostra la reale volonta', poi dopo forse se ne potra' parlare. Mi spiace ma temo vi dira' male pure quest'anno!

preparazioni

Domani si comincia a preparare la trasferta a Ginevra per l'esposizione europea. Dopo aver raggiunto il misticismo lavando a mano il Camper, domani tocca all'interno. Quindi......attrezzatura per i cani, tutti i documenti, cibarie, bevande, il navigatore che se aspetto di partire me lo dimentico, vestiti da esposizione, vestiti da viaggio, il mio cuscino, mettere il liquido nel wc, riempire i serbatoi d'acqua, gonfiare le gomme........
Mercoledi' tocchera' al lavaggio cani e poi giovedi' via, si parte.