mercoledì 10 luglio 2013

ASL maledettissima ASL

Poi dice perche' uno se ne vuole andare dall'Italia......
Allevando cani, ogni volta che nasce una cucciolata si ripropone il delirio delle pratiche burocratiche. I cuccioli vanno iscritti all'Enci, la federazione Cinofila, per l'iscrizione al libro genealogico del cane di razza. Ok, abbastanza semplice, un modulo entro 25 giorni dalla nascita dei cuccioli (piu' una ventina di euro) e un modulo entro 90 giorni dalla nascita dei cuccioli (piu' 18 euro per cucciolo nato). Dopo un paio di mesi dal secondo modulo i cuccioli riceveranno il loro pedigree. Questa e' la parte semplice. Poi viene la volta dell'ASL. Siccome l'Italia e' vittima di un mercato terribile di cuccioli proveniente dai paesi dell'est europeo, si sono inventati dei regolamenti che a quel mercato non creano alcun problema, ma agli allevatori italiani, quelli seri e coscienziosi si.
Andiamo per ordine:
I cuccioli nascono......a 45-50 giorni vai dal veterinario che inserisce loro il microchip identificativo. Fatto questo compili un modulo per ogni cucciolo, paghi 8 euro per ogni cucciolo, vai all'ASL che iscrivera' i cuccioli all'anagrafe canina regionale a tuo nome.
Quando si cedono i cuccioli, si compila un modulo in cui si attesta che il cucciolo e' stato ceduto a tizio, il quale andra' alla sua ASL di competenza a far registrare il trasferimento di proprieta' a suo nome, ovviamente pagando 8 euro. Fino all'anno scorso la cosa finiva li.
A 'sto giro non va piu' bene.
Nel momento in cui io cedo un cucciolo devo compilare un modulo di cessione........ne faccio due copie.......pago 8 euro a cucciolo, ritorno alla mia ASL che prende atto che ho ceduto i cuccioli e informera' ogni ASL dove andranno a vivere i cuccioli. Finita qui'? macche' dopo che ho fatto tutto sto giro vizioso e ridicolo, i nuovi proprietari dovranno recarsi alla loro ASL di riferimento, dopo aver pagato 8 euro, con la seconda copia del modulo di cui sopra e far registrare l'avvenuto cambiamento di proprieta'. Poi...........con tempi in certi casi biblici, le due ASL "comunicheranno" fra loro dicendosi che tutte e due sono state informate di questo cambiamento di proprieta' e finalmente verra' emesso il tesserino definitivo che il tal cane appartiene al tal proprietario nella tal regione.
In questo modo, non combattiamo il traffico di cuccioli dall'est europeo, ma facciamo impazzire gli allevatori italiani, incrementiamo le entrate delle ASL e manteniamo o diamo qualche posto di lavoro in piu' a persone che stanno li a fare solo quello, ergo, passano buona parte della giornata lavorativa a giocvare al solitario sul pc.
ASL, stramaledettissima ASL.