martedì 27 agosto 2013

Stasera mi sfogo

Sara' un post lungo, un proprio e vero sfogo. Su Facebook non e' possibile perche' la mia pagina e' monitorata, qui invece son piu' libero.
Una delle attivita' collaterali dell'allevare cani di una certa razza e' quella di essere anche nel consiglio direttivo del club di razza che la federazione cinofila italiana delega affinche' tuteli la razza stessa.
Questo club di razza ha una storia decennale di litigi e immobilismo. Il problema e' che in cinofilia, fra gli allevatori ci sono quelli che allevano per pura passione ( rimettendoci dei soldi) e quelli che ne fanno un commercio, sfruttando i propri cani con poco scrupolo, pochi controlli sanitari e via dicendo. Stare nel consiglio direttivo del club di da il "potere" di stabilire regole, norme, requisiti. si puo' per esempio decidere quali siano i requisiti per diventare campione italiano, magari inserendo un test caratteriale. La nostra razza e' una razza da utilita' e difesa con ben specifiche caratteristiche, qualita' e pregi. Ecco, il compito ultimo del club e'quello di salvaguardare e valorizzare queste caratteristiche. Farlo per bene impone a chi alleva di fare test, di socializzare i cuccioli come dio comanda, di selezionare i futuri proprietari, di sottoporre i riproduttori agli esami per la verifica delle patologie genetiche. Tutto cio' ovviamente ha un costo che per chi commercia limita i guadagni. Tutto cio' ha un costo per chi vuole rendere piu' vendibile una razza stravolgendone le caratteristiche e rendendola una cosa diversa da quella che e'.
Ci sono alcuni di questo personaggi che gravitano nel mondo di questa razza, personaggi che da anni non partecipano alle attivita' del club, da anni denigrano chi lo dirige, da anni vorrebbero eliminare regole per rendere, per esempio, piu' facile far laureare i propri cani campioni italiani. Questa gente invece di fare ammenda dei propri comportamenti, trovano piu' facile scaricare le colpe su chi in coscienza, in questi anni ha cercato di lavorare in maniera degna, togliendo tempo ai propri interessi e a volte al proprio allevamento.
Il Consiglio direttivo si rinnova ogni tre anni e ogni tre anni, qualche mese prima delle elezioni comincia la solfa del: "c'e' bisogno di una strada comune; mettiamo una pietra sopra al passato e ricominciamo da capo e cosi' via. Peccato che poi proseguendo nei discorsi viene immancabilmente fuori che la strada comune non e' fattibile, le idee sono diverse senza possibilita' di incontro. E' come se io volessi pesce e tu carne e entrambi fossimo convinti che la scelta e' migliore dell'altra. Peccato che poi, immancabilmente, quando certi personaggi restano fuori dal consiglio direttivo si scatena la guerra, dura tre anni, fra alti e bassi, poi lascia il posto al volemose bene e via cosi'.........adesso siamo proprio al momento del volemose bene, nelle parole, mentre nei fatti quelli che per anno si sono disinteressati del club, dicendo alla gente di non iscriversi, adesso sta associando un sacco di gente, perche' con la gente si hanno i voti e forse magari si riesce a farsi eleggere per, finalmente portare avanti i propri interessi che poco hanno a che vedere con il bene della razza.
Signori miei, non si puo' spalare merda per anni, ostacolare per anni, ignorare il club per anni e poi pretendere un posto che non si e' meritato. Prima si dimostra la reale volonta', poi dopo forse se ne potra' parlare. Mi spiace ma temo vi dira' male pure quest'anno!

preparazioni

Domani si comincia a preparare la trasferta a Ginevra per l'esposizione europea. Dopo aver raggiunto il misticismo lavando a mano il Camper, domani tocca all'interno. Quindi......attrezzatura per i cani, tutti i documenti, cibarie, bevande, il navigatore che se aspetto di partire me lo dimentico, vestiti da esposizione, vestiti da viaggio, il mio cuscino, mettere il liquido nel wc, riempire i serbatoi d'acqua, gonfiare le gomme........
Mercoledi' tocchera' al lavaggio cani e poi giovedi' via, si parte.