IN
- L'aspetto self service; vado, entro, scelgo, mi servo senza dover affrontare obbligatoriamente rapporti con commessi e venditori (li odio, ho fatto l'agente di commercio, ergo ho una idiosincrasia verso la categoria)
- le quantita' di diverse qualita' di formaggi presenti (soprattutto in Francia e Germania)
- L'esperienza sempre esilarante di guardare e ascoltare la varia umanita' presente.
- non amando gli elenchi scritti, devo sempre concentrarmi per non dimenticare qualcosa, ma paradossalmente sta cosa mi rilassa da morire.
- Vedere l'isterismo che provoca in certe persone l'onere di fare la spesa.
- Vedere come alcuni invece sembrano inebetiti al supermercato, vagano con lo sguardo perso nel vuoto, spesso venendo spintonati dagli isterici del punto sopra.
- I/le cassiere che ti salutano.
OUT
- Perche' queste disposizioni dei vari settori? possibile che nessuno si renda conto che cosi' disposti, quando arrivi in cassa, inevitabilmente la merce che rimane sotterrata dal resto nel carrello e' sempre quella piu' fragile?
- Spesso nei banchi di frutta e verdura, in cima trovi sempre le cose piu' vicine a marcire, come dire, piu' che mature. Questo oltretutto comporta un brutto vizio di cui al prossimo punto.
- Odio la gente che per prendere, per esempio, UNA zucchina, le guarda tutte una per una, scavando, rovistando, tastando. Ovviamente il tutto senza mettersi un guanto. Io non sono particolarmente schizzinoso, ma il solo pensiero di cosa possono aver toccato le mani che stanno masturbando ogni singola zucchina, un po di schifo me lo fa venire.
- Non sopporto la gente che prende qualcosa, la mette nel carrello, poi cambia idea e nell'esatto punto in cui si trova la abbandona. Cosi, magari, trovi due belle mozzarelle di bufala in mezzo alle banane, un flacone di detersivo tra le bottiglie di vino. Che poi a pensarci sembrano tutti suggerimenti (poco) subliminali
- Certe persone alle casse. Hanno quintali di roba, ma piuttosto che sbrigarsi a rimetterla nel carrello fanno qualsiasi altra cosa, dal chiacchierare con l'amico alla cassa a fianco, passando da quelli che si dimenticano 3/4 della spesa e corrono a destra e a manca a recuperare le cose dimenticate, a quelli che pagano creando una cascata di monetine per cercare quelle giuste. A volte il supermercato e' vuoto ma alle casse c'e' una fila che neanche in posta.
- I commessi che un momento prima stanno sistemando (a mani nude) frutta o verdura e il momento dopo con le stesse mani nude stanno in cassa a maneggiare soldi, magari, come passatempo (giuro che l'ho visto) scaccolandosi con accuratezza.
- I/le cassiere che ti guardano con fastidio, a volte con odio.