martedì 25 dicembre 2012
Angeli
Ci vuole poco per passare un bel natale. Nel nostro caso, a casa dei nostri istruttori cinofili Paolo e Barbara che non sono solo i nostri istruttori; si occupano anche di recuperare cani davvero problematici o malmessi; insomma tutti i casi piu' sfortunati ad un passo dalla soppressione. Loro han deciso di dedicare la loro vita a questi esseri sfortunati e per farlo la vita l'hanno cambiata completamente. Non e' la prima volta che andiamo a casa loro, ma ogni volta mi commuovo nel vedere le espressioni che questi cani hanno. Occhi da soppravvissuti, che hanno visto chissa' quali inferni, occhi che adorano queste due persone che vivono per loro. Oggi abbiamo conosciuto Rex, un cane di dieci anni, abbandonato dalla sua famiglia, che nel suo disperato vagare e' stato investito e gettato in un fossato con un femore rotto. Dopo tante traversie Rex e' arrivato qui, e' stato sottoposto ad una difficile operazione per risistemare la gamba, insomma e' tornato a vivere, ma i suoi occhi ti dicono che non dimenticheranno mai il dolore, le violenze, l'abbandono. Lo so, ci sono tanti bimbi nel mondo che soffrono di fame, muoiono di malattie guaribili. Io pero' credo che ognuno scelga il proprio modo per migliorare questo mondo, non importa come, l'importante e' farlo. Paolo e Barbara sono due angeli, gli angeli dei cani.
lunedì 24 dicembre 2012
(non) Expat
Tempo fa, non tanto a dire il vero, avevamo messo in cantiere l'idea di andare via dall'Italia. Lo stavamo progettando sul serio, non tanto per dire, eravamo e siamo stufi di vivere in un paese come si e' ridotto il nostro, volevamo e vorremmo un paese piu' civile, morale etico. Avevamo gia' anche scelto il posto ideale secondo noi, il Canada o, in seconda battuta, gli Stati Uniti. Per cercare informazioni mi ero immerso nel mondo dei blog di chi ha lasciato il proprio paese per andare a vivere all'estero, i cosiddetti expat. Era bellissimo leggerli, lo e' tuttora, solo che adesso li leggo con rimpianto e una punta d'invidia. Come spesso accade i progetti sono andati a farsi benedire e non credo che avremo piu' la possibilita' soprattutto economica di fare questo passo tanto grande quanto desiderato. Continuo a leggereli quei blog e anzi spesso ne leggo di nuovi, mi fanno toccare con mano quello che potrebbe essere stata la nostra vita e in fondo mi permettono di sognare un po. A voi, cari Bloggers va il mio ringraziamento, leggervi e' diventato una piccola, piacevole e malinconica abitudine.
cucina
Nel relax e' anche compreso il cominciare a preparare alcune cose per domani; il primo impasto per il pane sta lievitando, le crepes che domani si riempiranno di formaggio in forno, son cotte e riposano.
Insomma, e' la vigilia, un bel giorno rilassante, prima dello stress delle feste; un giorno in cui di fatto ti dedichi a te stesso. Vabbe' io parto da una posizione di vantaggio, vivo a 700 km dai miei genitori, 800 da mia sorella......non ho impegni in questo senso, i veri amici son tutto distanti anche loro. Immagino quelli che invece oggi ci son gli ultimi regali, c'e' il giroparenti, almeno quelli che non si vedranno domani. Forse son anaffettivo, ma oggi, questa giornata silenziosa, tranquilla me la sto godendo come una delle piu' belle dell'anno! L'unico neo e' il solito stronzo che lascia vagare le sue pecore ovunque invece che a casa sua, con il risultato che i cani fanno un po i pazzi.
Prima regola: attaccare
C'e' questa cosa sempre piu' frequente nel mondo, almeno quello che mi circonda, di dover prendere di peso le persone. Non mi piace nulla ma tant'e'. C'e' da farci caso, ormai il modo normale di trattare con la gente e' aggressivo maleducato e arrogante. E tu cerchi di essere accomodante, piu' lo fai peggio e'. Poi ti stufi, rispondi a modo usando lo stesso metodo e tutti abbassano le ali.... ma dico........e discutere serenamente prima di alzare i toni non sarebbe meglio e meno stressante? mah!
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