Ho gia' scritto in altri post del fatto che a casa sia io a preparare da mangiare. Mi piace farlo, credo anche di essere un discreto cuoco seppur con una vena altalenante.
In cucina c'e' una cosa che odio piu' di ogni altra, il cucchiaio di legno. Lo trovo un attrezzo inutile se non per fare la polenta, per ogni altra cosa uso cucchiai di metallo, quelli classici da minestra.
Bene, non passa giorno in questa casa che non ci sia un capitolo della disfida del cucchiaio di legno. La mia compagna vorrebbe usassi sempre e solo quello, perche' non riga pentole e padelle, perche' amalgama meglio, perche', perche' perche'.
Il cucchiaio di legno ha i bordi troppo spessi e l'incavo troppo poco accentuato per essere utile e pratico. La differenza fra quando uso il cucchiaio normale e, stanco di sentire rimbrotti, invece uso quello di legno, sta nel fatto che poi i fornelli sono piu' o meno sporchi. Ovviamente non puo' essere colpa del cucchiao ma ovviamente mia. Evidentemente ho una sorta di tremore delle mani altalenante che a volte si manifesta a volte no, perche' altrimenti non si spiegherebbe come mai i fornello non sono sempre sporchi o sempre puliti.
Tutto cio' premesso.......stasera non devo cucinare!
Buon anno a tutti.
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